HOME            
  CHI SIAMO   PARTNERS   DOVE SIAMO   CONTATTACI  

Attività :


CAMPER
Aree di sosta
ARTE
Chiese
Monumenti
Musei
Torri e Castelli
DA SPECIFICARE
DOVE DORMIRE
Affittacamere
Agriturismi
Alberghi
Bed & Breakfast
Case e appartamenti
Dimore storiche
ENOGASTRONOMIA
Cantine
Distillerie
Enoteche
Gastronomie
Prodotti tipici
Vinerie
MEZZI DI TRASPORTO
Noleggio auto-moto
PARCHI E NATURA
Oasi naturalistiche
Parchi e biotopi
RISTORAZIONE
Pizzerie
Ristoranti e trattorie
CULTURA DELLA TAVOLA DEL ROERO
  Indietro

Cultura della tavola del Roero
Cultura della tavola del Roero

CULTURA DELLA TAVOLA DEL ROERO

Vedi anche: MONOGRAFIE E INFORMAZIONI
Vedi anche: BOTTEGHE DEL VINO
Vedi anche: CANTINE
Vedi anche: DISTILLERIE
Vedi anche: ENOTECHE
Vedi anche: FORMAGGI
Vedi anche: GASTRONOMIE
Vedi anche: GELATERIE
Vedi anche: PANETTERIE
Vedi anche: PRODOTTI TIPICI
Vedi anche: SALUMERIE
Vedi anche: VINERIE
Vedi anche: LE STAGIONI IN TAVOLA
Vedi anche: PRODOTTI TIPICI

La cucina, o meglio, la cultura della tavola del Roero si colloca a pieno titolo nel solco della più tipica cucina delle colline vitifere del basso Piemonte e, in particolare, di quella albese. E', infatti, una cucina che sa di vino e che nasce tra i filari e nelle cantine, prima ancora che tra i fornelli. Ma per chi si avvicina alla cucina con curiosità intellettuale, la tavola del Roero lascia intravvedere una personalità vivace ed una ricchezza di sapori, di colori e di profumi del tutto originale.

Sulla tavola del Roero troviamo una grande varietà di prodotti e di proposte, perchè variegato e multiforme è il paesaggio agrario. Un territorio "bi- fronte", che alla luminosità dei vigneti e dei frutteti dei soleggiati versanti che guardano al Tanaro, oppone le ombre del bosco, delle rocche e dei fascinosi castagneti. In riferimento alla cultura della tavola della tradizione contadina del Roero, è, dunque, più corretto parlare di una cucina essenziale, semplice, piuttosto che povera.
Una cucina per tutte le stagioni, che, tra gli elementi più caratteristici, registra la grande presenza della frutta, ampiamente giustificata dal ruolo che la frutticoltura ha rivestito nella storia agraria di queste colline.

Caratteri particolari derivano alla civiltà della tavola roerina dalla posizione geografica del Roero: trait d'union fra le strade del sale e dell'olio, le strade del vino e le strade del pane, fra la Liguria, le Langhe, il Monferrato ed il "Piemonte", ovvero la pianura torinese dei documenti medioevali.
Un altro aspetto che vale la pena di rimarcare è la vicinanza di rapporti tra le colline del Roero e Torino: occasione di contaminazioni, di scambi, di reciproche sollecitazioni tra la cultura contadina e la cultura borghese o di corte cittadina. Così come la forte incidenza di famiglie aristocratiche e borghesi, di cui resta traccia in tanti castelli ed in sontuose dimore, ha senz' altro avuto un peso sulle tradizioni gastronomiche locali.

CULTURA DI OSTERIA

L'esercizio dell'osteria era in passato di una certa rilevanza nell'ambito della comunità, per cui era regolamentato e controllato dalle autorità. L'oste era tenuto ad avere sempre del buon pane, vino e altre vettovaglie per forestieri ed avventori, nonchè uno stallaggio. Il vino era soggetto a controlli mensili, a garanzia della qualità e del prezzo. Pinte, boccali e quartini venivano periodicamente verificati. Interessanti sono i nomi delle osterie, che rivelano aspetti curiosi dell'immaginario popolare.

A Canale, nel '600, troviamo citate le osterie "della Croce Bianca", del "Leon d'Oro" e del "San Carlo"; nel '700 si aggiungono quelle del "Cappel Verde" e "Tre Stelle”; nell'800 le insegne si moltiplicano: "Tre Corone", "Corona Grossa”, "Casino di Campagna”, "Moro", "Cantina dell'Impossibile" oltre a quelle che si presentano semplicemente con un "boccione" (manciata) di fieno.
Nel 1573 a Ceresole si alloggia all'osteria "del Cappello Rosso"; a Montà nel 1648 a quella "del Morone". A Santa Vittoria d'Alba ad inizio Novecento troviamo la "Trattoria della Cuccagna” e “l'Albergo del Carnevale".

 
PRIVACY   CREDITS