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SANTA VITTORIA D'ALBA - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI |
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CENNI STORICI
La vicinanza con Pollenzo rende il territorio interessante in età romana. Ai piedi della discesa che porta nella valle del Tanaro verso Pollenzo, ad esempio, affiorano i resti di un edificio di tale periodo detto “il Turriglio”, a pianta rotonda su base quadrangolare; probabilmente un edificio pubblico simbolo della grandezza di Roma, posto all'incrocio di due importanti stratae della romanità. Di tale epoca va anche ricordano l'insediamento di Anforiano (presso l'odierna borgata Lussi), che dalla romanità giunge fino all'inizio del XIII secolo, quando viene distrutto da Asti.
Divisa dal Mille tra l'abbazia di Breme e la Chiesa d'Asti, viene poi gestita per un paio di secoli soprattutto dai Piloso, estromessi dal feudo nel 1379. L'anno seguente i Visconti, che controllano all'epoca la Contesa d'Asti, assegnano la signoria ad Antonio Porro, che però viene fatto giustiziare nel 1404 da Gian Galeazzo Visconti e stessa sorte tocca nel 1431 (ma solo in effigie, perché si salva con la fuga) al figlio Costanzo Federico per decisione di Filippo Maria Visconti. Due anni dopo la signoria viene assegnata ad Antonio di Romagnano, i cui discendenti la conservano fino all'estinzione della linea nel 1730, lasciando il posto ai Caissotti di Verduno.
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DA VISITARE
Il Castello
Conteso tra Asti e Alba – per la strategica posizione e per la potente torre della quale era già munito – soprattutto nel primo quarto del ‘200, il castello viene rafforzato alla fine del ‘300 (quando è una roccaforte viscontea) ampliandosi nella seconda metà del ‘400 di buona parte dei poderosi bastioni che tuttora lo circondano, con aggiunta nel ricetto interno di varie costruzioni (compresi la cascina del castello e il relativo airale) e, nel secolo successivo, del tozzo bastione con caditoie a ponente. Nel primo quarto del ‘700 il marchese Carlo Giuseppe, ultimo dei Romagnano di S. Vittori, lascia andare in rovina i numerosi ambienti del castello, minati anche dalla vetustà, aggiungendovi anzi ulteriori danni utilizzando i materiali degli edifici collassati per riparare le cascine o per riempire il profondissimo pozzo che vi esisteva. Assegnato ai Caissotti, il castello perviene alla fine del ‘700 per disposizione testamentaria all'Ospedale Maggiore di S. Giovanni Battista di Torino, dal quale al Patrimonio Privato di S.M. per acquisto di Carlo Alberto di Savoia e, infine, venduto a privati all'inizio del ‘900.
All'estremità occidentale della “villa” sorge una torre campanaria, eretta del ‘400 per controllare l'area sottostante, in quanto non visibile dalla torre del castello.
Le Chiese
L'antica parrocchiale, fino al 1703 fuori della “villa”, nel sito dell'odierna chiesa di S. Rocco, era dedicata a S. Maria e in essa furono sepolti i Romagnano signori del luogo. La nuova parrocchiale, dedicata all'Assunta, fu costruita dal 1700 al 1703 nel sito attuale, sotto il castello, in stile barocco, alterato in seguito nella facciata. tra il 1877 e il 1784 vi hanno luogo notevoli ristrutturazioni, fra cui il rifacimento della volta, poi decorata dal Vinai. L'interno si orna di stalli provenienti dall'Eremo di Cherasco, di un quadro del Moncalvo e di pregevoli stucchidei primi anni del ‘700.
A ridosso dell'antica porta Solana della “villa” sorge la chiesa di S. Francesco. Costruzione inizialmente della Confreria del S. Spirito (a S. Vittoria citata dal ‘200), rifatta nel ‘400, passa alla fine di quel secolo ai disciplinanti bianchi, che vi fanno dipingere poco dopo (da un ignoto Maestro di S. Vittoria) un ciclo di 19 riquadri (alcuni pressoché persi) rappresentanti la Passione, opera di elevato interesse artistico, restaurata di recente.
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ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI
Le regolari geometrie dei campi e dei prati dell'ampia valle del Tanaro si contrappongono all'esasperato frazionamento del paesaggio viticolo. I solatii versanti collinari costituiscono, infatti, il regno di pregiate coltivazioni, dalle quali si ricavano i vini doc Moscato, Arneis e Roero.
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APPUNTAMENTI
| Maggio: |
Saliscendi di Santa Vittoria manifestazione enogastronomica |
| Giugno: |
Sagra del Plin- frazione Cinzano |
| Settembre: |
Festa patronale S. Vittoria-Sagra del Moscato |
| Dicembre: |
Manifestazione natalizia: Paese Natale, esposizione di presepi ideati e costruiti in materiali e composizioni diverse dai cittadini di Santa Vittoria e frazioni |
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NOTIZIE UTILI
| Abitanti: |
2525 |
| Superficie: |
kmq 10,08 |
| Altitudine: |
m. 179/346 sul livello del mare |
| Denominazione abitanti: |
Santavittoriesi |
| Frazioni e località: |
Cinzano, Villa-Borgo |
| Comuni limitrofi: |
Monticello d'Alba, Roddi, Verduno, Bra, La Morra, Pocapaglia |
| Prefisso: |
0172 |
| CAP: |
12069 |
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INDIRIZZI UTILI
| Municipio: |
P. Marone 2 - Tel. 0172.478023/478744 |
| Guardia Medica: |
Tel. 0172.420377 |
| Carabinieri: |
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261 |
| Vigili del Fuoco: |
(Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222 |
| Farmacia: |
Farmacia Ricaldone Tel. 0172.478030 |
| Ospedale - Canale: |
Tel. 0173.95690 |
| Ospedale - Alba: |
Tel. 0173.316111 |
| Ospedale - Bra: |
Tel. 0172.420111 |
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COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )
| In auto: |
A6 (Torino-Savona uscita Marene; seguire le indicazioni per Bra - Alba / Santa Vittoria).
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; seguire le indicazioni per Isola d'Asti - Alba - Bra / Santa Vittoria). |
| In aereo: |
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361) |
| In Treno: |
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km) |
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