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POCAPAGLIA - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI |
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CENNI STORICI
Il paesaggio che fa da cornice a Pocapaglia è uno dei più suggestivi del Roero tanto che lo stesso Italo Calvino attribuiva a questi luoghi un'atmosfera quasi fiabesca. Escluso il versante verso il Tanaro, infatti, tutto intorno al paese si trovano burroni, calanchi e dirupi che formano le Rocche. Il carattere selvaggio del territorio, che propone uno spettacolo di rara bellezza naturale, oltre che essere oggetto di studio, ha invogliato leggende circa la sua formazione, che pare sia da attribuire all'opera dello stesso Belzebù.
Ritrovamenti d'età romana uniscono l'area alla vicina Pollenzo, con la quale venne donata (per la parte collinare e piana legata a S. Giorgio) poco avanti il Mille all'abbazia di Breme, mentre la restante parte spetta al vescovo d'Asti. Ne furono signori per porzioni dapprima i “de Paucapalea”, quindi i “de Coconato”, De Braida e Malabaila, ai quali si sostituirono nel ‘300 i Falletti, che a loro volta alienarono quote, a partire dal ‘500, ai Riccio, Cravetta e Cambiano di Ruffia. All'estinzione dei Falletti nel 1781 la signoria passa ai Caissotti di Chiusano.
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DA VISITARE
Il Castello
Frutto di molteplici ricostruzioni ed aggiunte, è citato la prima volta nel 1197, periodo in cui costituisce la temibile roccaforte dei “domini de Paucapalea”, da due lati a strapiombo sulle rocche. I Falletti, che nel 1341 vi tennero sequestrato il marchese Tommaso II di Saluzzo, lo ricostruirono verso la metà di quel secolo. Nel 1534 Giovanni Antonio Falletti ne cede parte al marchese di Saluzzo e sono forse questi i tempi in cui si impreziosì del magnifico portale, formato da due corposi stipiti di notevole interesse artistico per gli altorilievi guerreschi, simili a quelli che adornano la facciata di palazzo Madama a Torino e che, vuole la tradizione, si debbano attribuire al Sansovino. All'inizio del ‘600 fu modificato l'edificio che sovrasta l'accesso, ancora trasformato in seguito.
Le Chiese
Santi Giorgio e Donato: attuale parrocchiale posta in capo alla piazza principale. Venne edificata tra il 1663 e il 1666 nel sito della preesistente chiesa di S. Giorgio. Fu restaurata all'inizio dell'800 e riconsacrata nel 1804. All'interno si trovano pregevoli tele e tavole dipinte; la volta e le vele sono interamente affrescate. Notevole il coro ligneo, finemente intarsiato, e il battistero. La chiesa di S. Agostino, ubicata sotto il castello, fu fatta erigere disciplinanti tra il 1742 e il 1749, su progetto iniziale del conte Carlo Giacinto Roero, ispiratosi alle linee del barocco piemontese; l'interno, ad aula, contiene due quadri di notevoli dimensioni raffiguranti “L'Ultima Cena” e l'episodio della “Lavanda dei piedi”. L'abside è affrescata, così come la volta, con figure di Santi. Dietro il cimitero, in posizione dominante e orientata ma sempre più degradata, si trova la chiesa di S. Giusto, ricostruita dal 1762 al 1769 sotto la direzione del mastro Carlo Traversa, ornata alcuni anni dopo con stucchi del Barelli; il campanile fu costruito dal 1788 al 1791.
Su un modesto colle che si affaccia sulla piana del Tanaro resta l'abside romanica di S. Giorgio, residuo di una ricostruzione della chiesa nella prima metà del XII secolo. San Giorgio fu priorato dell'abbazia di Breme con giurisdizione e territorio propri dalla fine del X secolo all'inizio del XIV.
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ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI
Il territorio costituisce un invidiabile patrimonio naturale, rappresentato dalle aree boschive e dalle rocche, ambienti di particolare interesse naturalistico e geomorfologico. Prodotti tipici di questa zona sono i funghi e i tartufi.
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APPUNTAMENTI
| Aprile: |
Pane, vino e musica (Festa Campestre) |
| Giugno: |
Festa Vergine del Buon Consiglio |
| Agosto: |
San Giusto |
| Settembre: |
Autunno Musicale |
| Ottobre: |
Sagra della Castagna |
| Novembre: |
Sagra della "burnia" |
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NOTIZIE UTILI
| Abitanti: |
2810 |
| Superficie: |
kmq 17,39 |
| Altitudine: |
m. 381 sul livello del mare |
| Denominazione abitanti: |
Pocapagliesi |
| Frazioni e località: |
Boschi, Macellai |
| Comuni limitrofi: |
Sommariva Perno, Monticello d'Alba, Bra, Sanfrè, Santa Vittoria d'Alba |
| Prefisso: |
0172 |
| CAP: |
12060 |
| Email: |
comune.pocapaglia@areacom.it ; sindaco@comune.pocapaglia.cn.it |
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INDIRIZZI UTILI
| Municipio: |
Via Cavour 4 - Tel. 0172.493131/493212 |
| Guardia Medica: |
Tel. 0172.420377 |
| Carabinieri: |
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261 |
| Vigili del Fuoco: |
(Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222 |
| Farmacia: |
Farmacia Barosi Tel. 0172.426401 |
| Ospedale - Canale: |
Tel. 0173.95690 |
| Ospedale - Alba: |
Tel. 0173.316111 |
| Ospedale - Bra: |
Tel. 0172.420111 |
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COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )
| In auto: |
A6 (Torino-Savona uscita Marene; seguire le indicazioni per Bra / Pocapaglia).
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; seguire le indicazioni per Isola d'Asti - Alba - Bra / Pocapaglia). |
| In aereo: |
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361) |
| In Treno: |
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km) |
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