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MONTALDO ROERO - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI |
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CENNI STORICI
Montaldo Roero (il cui appellativo risale agli inizi del '400) è formato dal concentrico, situato su un rilievo che culmina nei 392 metri della torre, e da due frazioni – San Giacomo e San Rocco – in zone di antico insediamento. Alla base di queste colline passava in età romana un percorso secondario che collegava Hasta (Asti) con Pollentia (Pollenzo). Il luogo era feudo del vescovo d'Asti e tenuto da castellani (“de Montaldo”, Cassuli e altri) che oscillarono sempre tra i comuni di Asti e Alba. Nel 1374 la signoria viene acquistata dai Roero (ramo di Canale e Sommariva del Bosco), ma, dall'inizio del secolo seguente, la vendita di quote porta altre presenze signorili nel feudo, tanto che nel ‘500 il luogo è spartito tra una quindicina di consignori.
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DA VISITARE
Torre
Emblema del paese è la cilindrica torre medioevale, un'imponente manufatto alto una trentina di metri e con diametro superiore agli otto metri e mezzo, fatto erigere dai Roero verso il 1374 accanto ad un più antico castello che era appartenuto ai “de Montaldo”, castellani del vescovo d'Asti, abitato fino al '500 e scomparso nel '700. Ingentilita a levante da un'apertura con cornice in cotto e verso sud-est da un disegno a rombi sovrapposti ottenuto con mattoni invetriati, la torre presenta verso nord tracce dell'elaborato sistema che ne difendeva l'accesso. L'interno si divide in cinque ambienti sovrapposti, oltre a quello semisotterraneo, un tempo accessibile solamente dalla volta tramite una botola in quanto destinato a prigione.
Le Chiese
La parrocchiale della SS. Annunziata, posta al centro del capoluogo, mantiene all'esterno forti richiami al romanico. Il suggestivo interno, a pianta basilicale e a tre navate, con il presbiterio visibilmente angolato a sinistra rispetto all'asse longitudinale, è stato riportato nel 1925 alle originarie forme del gotico trecentesco. Il coevo campanile e i muri perimetrali sono caratterizzati da aperture ogivali, da robusti contrafforti e da cornici sommitali in laterizio a dentelli.
A poca distanza, all'inizio della stradina che porta alla torre, sorge la chiesetta di S.Giovanni (ridotta nella navata con interventi del 1987), la cui abside romanica, risalente alla metà del XIV secolo, presenta una cornice composita con fregio a quadrelli e sottostante fascia a dentelli. Probabile cappella del castello all'inizio, appartenne in seguito alla Confraternita dei Disciplinanti di S. Giovanni o “battuti neri” (i “battuti bianchi” avevano chiesa in capo alla parrocchiale, trasformata poi in teatro).
Nelle frazioni omonime sorgono, degne di attenzione per la loro collocazione, le chiese dedicate a San Giacomo e a San Rocco: la prima ricostruita nel 1714 in una località dal significativo nome di Settevie, la seconda citata come dedicazione santorale in una pergamena del 1354 e ricostruita a metà del '600. A metà fra le due frazioni sorge la seconda parrocchiale di Montaldo, dedicata alla Madonna del Rosario ed eretta nell'ultimo quarto dell'800.
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ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI
Alla naturale vocazione viticola dei soleggiati e sabbiosi versanti collinari, i montaldesi, in quest'ultimo secolo, hanno saputo accompagnare una pregiata produzione frutticola, scrivendo pagine importanti nella storia dell'agricoltura del Roero. Il paese ha dato il nome a una varietà di uva da tavola, l' “uva molle di Montaldo", che, nei decenni a cavallo del Novecento, era particolarmente ricercata e apprezzata per le sue qualità di lunga conservazione. Nel solco di questa tradizione, le colline montaldesi offrono oggi elette produzioni di Arneis, di Nebbiolo e di Favorita, da cui traggono impulso le ancora predominanti attività agricole.
In virtù della consolidata fama dei prodotti locali (tartufi, funghi, asparagi, fragole, pesche, vini) e della selvaggia bellezza di tanti angoli del territorio, Montaldo si propone come meta prediletta per il turismo enogastronomico e domenicale.
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APPUNTAMENTI
| Settembre: |
Ponte dei Sapori |
| Settembre: |
Festa della vendemmia |
| Giugno: |
Camminata mangereccia |
| Giugno: |
Festa della S.S. Trinità |
| Festa Patronale: |
Santissima Annunziata |
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NOTIZIE UTILI
| Abitanti: |
871 |
| Superficie: |
kmq 11,96 |
| Altitudine: |
m. 378 sul livello del mare |
| Denominazione abitanti: |
Montaldesi |
| Frazioni e località: |
San Rocco |
| Comuni limitrofi: |
Monteu Roero, Vezza d'Alba, Corneliano d'Alba, Baldissero d'Alba, Ceresole d'Alba |
| Prefisso: |
0172 |
| CAP: |
12040 |
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INDIRIZZI UTILI
| Municipio: |
Via Roma 42 - Tel. 0172.40013/40053 |
| Guardia Medica: |
Tel. 0173.316316 |
| Carabinieri: |
Via Boschetto, 1 (Canale) - Tel. 0173.979345
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261 |
| Vigili del Fuoco: |
(Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222 |
| Farmacia: |
Farmacia del Roero Tel. 0173.90628 |
| Ospedale - Canale: |
Tel. 0173.95690 |
| Ospedale - Alba: |
Tel. 0173.316111 |
| Ospedale - Bra: |
Tel. 0172.420111 |
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COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )
| In auto: |
A6 (Torino-Savona uscita Carmagnola; seguire le indicazioni per Ceresole d'Alba, poi proseguire per Monteu Roero / Montaldo Roero).
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Ovest; seguire le indicazioni per San Damiano - Canale - Monteu Roero / Montaldo Roero). |
| In aereo: |
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361) |
| In Treno: |
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km) |
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