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MAGLIANO ALFIERI - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI
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Magliano Alfieri
Magliano Alfieri
CENNI STORICI

E' in età romana che il territorio di Magliano, posto a lato della Valle del Tanaro, acquisisce importanza. Tra i “fundi” che risalgono a tale epoca assume preminenza “Mallianum”, a lato della “strata” più importante del settore, collegante Asti con Alba lungo la valle del Tanaro. Sul “fundus Mallianus” (da cui prese nome il paese) si sviluppò un insediamento che occupava all'incirca il sito dell'attuale frazione S.Antonio, ove in più punti vennero rinvenuti consistenti reperti di età romana.
Fu soggetto al vescovo d'Asti, dal quale ricevevano investitura i castellani denominati “de Maliano”. Gli Alfieri compaiono come feudatari nel 1240 e ne mantengono, con alterne vicende, il possesso fino all'abolizione dei feudi. All'estinzione, nel 1797, della linea diretta, subentrò nei possessi il ramo dei marchesi di Sostegno, già signori della vicina S. Martino. Nel 1937, con la morte della marchesa Adele, si estingue anche questo ramo. Nel 1952 Margherita Visconti Venosta, ultima discendente del casato Alfieri, dona al comune il castello, che ora ospita il “Museo dei soffitti in gesso”.
Attraversando la statale e proseguendo verso il Tanaro, si può accedere a un'Oasi naturalistica tra “gorretti” e osservare gli uccelli da appositi capanni.

DA VISITARE

Il Castello
All'anno 996 risale la prima citazione del precedente castello, che sorgeva nel punto più alto del concentrico, oggi parco pubblico. L'attuale castello venne edificato per volere di Catalano Alfieri a partire dal 1649. Grandiosa costruzione che risente degli influssi della prestigiosa architettura piemontese del ‘600, presenta la facciata barocca, in ingresso monumentale con portale ligneo e coronamento in arenaria, lo scalone d'onore che conduce al Salone delle feste, decorato con stemmi a rilievo in gesso di famiglie nobili imparentate con gli Alfieri. Da segnalare anche la cappella gentilizia: a pianta rettangolare, con abside semicircolare contenente l'altare barocco, è decorata a fresco e contiene due pregevoli tele. Il lato dell'edificio che guarda la Valle del Tanaro si orna, all'estremità, di due torri cilindriche. Nel castello soggiornò da bambino il poeta Vittorio Alfieri.
Alcune sale dell'area est del 1° piano accolgono il Museo dei soffitti in gesso. Il più antico solaio in gesso, rinvenuto in opera in una cascina di Vezza d'Alba, è del 1580; gli esemplari più recenti risalgono alla metà del XIX secolo. Questa particolare tecnica costruttiva era assai diffusa nelle case contadine di alcuni paesi del Roero, dell'Astigiano e dell'Ovadese. Alla base della realizzazione di questi manufatti vi è l'esistenza, in zona, di numerose cave di gesso la cui attività è documentata già nel XII secolo. Nella casa contadina il gesso serviva, oltre che per i solai, per gli elementi decorativi che spesso abbellivano i portali. Centonove sono i motivi decorativi documentati nella raccolta, insieme alle tecniche costruttive, estrattive e alle tipologie chimiche e urbane.

Le Chiese
Meritano una visita la chiesa parrocchiale di S. Andrea nel capoluogo, ornata di grandi tele e con il marmoreo mausoleo di Catalano Alfieri e la chiesa di S. Bernardo, sulla strada per Priocca, citata nel 1617. Scendendo verso S.Antonio si trovano la cappella di S.Maria (ora della Neve), già citata nel 1345, e la cappelletta di S. Anastasia, eretta nel 1997 secondo modelli cristiano-ortodossi da artigiani russi con legno proveniente dalle foreste dell'alto Volga, come testimonianza di pace e riconciliazione nel ricordo dei caduti sul fronte russo.

ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI

Si segnala l'eletta produzione viticola (Arneis, Nebbiolo, Barbera), di frutta e di colture orticole (in serra e campo aperto).

APPUNTAMENTI

Marzo: Festa di Carnevale
Festa Patronale: Festa di San Vincenzo Ferrer

NOTIZIE UTILI

Abitanti: 1674
Superficie:
kmq 9,53
Altitudine: m. 328 sul livello del mare
Denominazione abitanti:
Maglianesi
Frazioni e località:
Canove, Cornale, Sant'Antonio
Comuni limitrofi:
Govone, Castagnole delle Lanze, Neive, Castagnito, Castellinaldo, Priocca
Prefisso: 0173
CAP: 12050

INDIRIZZI UTILI

Municipio: Piazza Giuseppe Raimondo 1 - Tel. 0173.66117
Guardia Medica: Tel. 0173.316316
Carabinieri: Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261
Vigili del Fuoco: (Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222
Farmacia: Farmacia Verona Tel. 0173.66663
Ospedale - Canale: Tel. 0173.95690
Ospedale - Alba: Tel. 0173.316111
Ospedale - Bra: Tel. 0172.420111

COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )

In auto:
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; seguire le indicazioni per Isola d'Asti / Magliano Alfieri).
A6 (Torino-Savona uscita Marene; seguire le indicazioni per Bra - Alba - Asti / Magliano Alfieri).
In aereo:
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361)
In Treno:
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km)
 
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