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Guarene
Guarene
CENNI STORICI

Il paese sorge al confine sud-orientale del Roero, concludendo sopra Alba i rilievi fra Tanaro e Borbore, con uno splendido e strategico balcone che spazia su Langhe, Roero e Monferrato. Il suo territorio fu notevolmente interessato dalla romanità (per il passaggio di una strata nel fondovalle, a lato del coevo insediamento di Casianum) e sottolineato nell'alto medioevo da una pieve nel fondovalle, migrata poi sull'alto, in margine alla “villa”, con diversa dedicazione. Restando sotto la superiore autorità feudale del vescovo d'Alba, Guarene perviene nell'ultimo quarto del ‘300 (a conclusione di una serie di contestate vicende che finiscono, però, con l'estromettere il vescovo d'Alba) ai marchesi di Monferrato, ne investono i Roero, ai quali la signoria resta fino all'abolizione dei feudi. La superiorità feudale segue invece le sorti del Marchesato di Monferrato, passando (ad estinzione dei marchesi monferrini) ai Gonzaga di Mantova. Col trattato di Cherasco del 1630 Guarene entra a far parte del ducato sabaudo.

DA VISITARE

Il Castello
Attorno al forte e ferrigno castello che precedette l'attuale, notevolmente rafforzato nel 1528, la storia scrisse pagine di rivolte e di guerra, specie nel 1617 durante i tentativi sabaudi di conquista del Monferrato. Abbandonato definitivamente il cadente castello di Vezza nel 1697, i conti Roero si stabilirono in quello di Guarene, anch'esso ormai superato dai tempi. La costruzione dell'attuale edificio viene fatta realizzare dal conte Carlo Giacinto II (che si definiva “architetto dilettante” e sulla cui formazione era stata determinante l'influenza di Filippo Juvarra), che lo progetta e disegna fin nei dettagli.
Atterrata buona parte del vecchio edificio, il 13 settembre 1726 si posa la prima pietra; la nuova struttura è ultimata nel settembre del 1731, salvo all'angolo di sud-est, verso il giardino, dove per qualche anno ancora resiste una torre del vecchio castello. Dalla fine del 1729, a ornare i vari ambienti si alternano diversi artisti (Giacomo Rappa, Francesco Casoli, Guglielmo Lévera, Giuseppe Palladino, Scipione Cignaroli, Pietro Domenico Olivero, la ‘Clementina', ecc.). Dopo lungo intervallo (durante il quale le attenzioni sono soprattutto rivolte a delineare e curare il bel giardino all'italiana), nel 1772 viene completato l'angolo di sud-est, con la creazione del “nuovo appartamento”, e sei anni dopo viene eretta l'adiacente cappella, dedicata a S. Teresa. Estinti i Roero, nel 1899 il complesso pervenne al casato dei Provana di Collegno.

Le Chiese
La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Pietro e Bartolomeo, fu di patronato dei Roero, come testimoniato dal passaggio (tuttora esistente) che collega il giardino del castello alla tribuna privata del conte sulla navatella sinistra. Riedificata in forme barocche nel 1782, si amplia nel 1825 di una navata a valle. Vi si conserva una tela di G. Ferrari. La confraternita della SS. Annunziata, considerata monumento nazionale e attualmente in fase di restauro, presenta al suo interno affreschi ed una finta cupola disegnata sulla volta e che, per prospettiva e bellezza, viene paragonata a quella più famosa del santuario di Vicoforte di Mondovì. La graziosa chiesa della Madonna delle Grazie, situata all'ingresso meridionale del paese, ha alle pareti interne varie tavolette votive in legno, segno di una cultura contadina del ringraziamento mai rinnegata.

ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI

Viti, piante da frutta. Dalle soleggiate vigne si ottengono pregiati vini quali il raffinato e profumato Roero Arneis, il nobile Nebbiolo, il Dolcetto e la robusta Barbera, mentre numerose sono le varietà di frutta prodotte, tra cui spicca la Pera Madernassa.

APPUNTAMENTI

Marzo: Cantè j'Euv, antica tradizione della questua delle uova prima di Pasqua
Maggio:
Città Aperte - Visita guidata ai giardini del Castello
Luglio:
Note sotto le Stelle
Luglio:
Festa di San Giacomo
Agosto:
Calici di stelle
Agosto:
Festa di San Rocco
Agosto:
Fiera di Vaccheria
Settembre:
Sagra vendemmiale e Fiera della Nocciola Piemonte

NOTIZIE UTILI

Abitanti: 3040
Superficie:
kmq 13,39
Altitudine: m. 372 sul livello del mare
Denominazione abitanti:
Guarenesi
Frazioni e località:
Bassi, Biano, Bosco, Castelrotto, Coscia, Croera, Lora, Montebello, Osteria, Pesce, Racca, Rivi, Sassito, Sotteri, Vaccheria
Comuni limitrofi:
Castagnito, Barbaresco, Alba, Piobesi d'Alba, Corneliano d'Alba, Vezza d'Alba
Prefisso: 0173
CAP: 12050
Email: comune.guarene@isiline.it

INDIRIZZI UTILI

Municipio: Piazza Roma 6 - Tel. 0173.611103-611921/Fax 0173.611127
Guardia Medica: Tel. 0173.316316
Carabinieri: Via Boschetto, 1 (Canale) - Tel. 0173.979345
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261
Vigili del Fuoco: (Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222
Farmacia: Farmacia S. Chiara di Chiavazza Tel. 0173.212547
Ospedale - Canale: Tel. 0173.95690
Ospedale - Alba: Tel. 0173.316111
Ospedale - Bra: Tel. 0172.420111

COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )

In auto:
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; seguire le indicazioni per Isola d'Asti - Magliano Alfieri / Guarene).
A6 (Torino-Savona uscita Marene; seguire le indicazioni per Bra - Alba - Canale / Guarene).
In aereo:
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361)
In Treno:
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km)
 
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