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GOVONE - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI |
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CENNI STORICI
Il comune di Govone, situato sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo, ma al confine con l'Astigiano e a metà strada tra le città di Alba e di Asti, è l'anello di collegamento fra le zone vitivinicole delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Per la sua posizione centrale e favorevole ai commerci, già in epoca romana il suo territorio era attraversato da importanti vie di comunicazione e mantenne grande importanza anche in epoche successive, sotto il dominio del Vescovo di Asti già dal X secolo e come feudo di una nobile famiglia di origine astigiana, i Solaro, in stretto contatto con la corte sabauda. Il casato dei Solaro si estinse nel 1792 con Vittorio Amedeo Lodovico e il castello con le sue numerose dipendenze agricole passano di proprietà ai Savoia. |
DA VISITARE
Il Castello e il Parco
A circa 301 metri s.l.m. nel profilo di un paesaggio collinare un imponente edificio barocco, risultato di complesse trasformazioni, domina il paese e la valle del Tanaro. Si hanno notizie di un primo castello in un atto di vendita del 989, a quell'epoca era certamente una fortezza medioevale con bastioni e torri angolari. Fu trasformato nell'edificio attuale, a partire dalla fine del XVII secolo, per interessamento degli allora proprietari conti Solaro, seguendo in parte disegni degli architetti Guarino Guarini per il lato a mezzogiorno e Benedetto Alfieri per quello a mezzanotte, con decorazioni marmoree provenienti dalla Residenza Sabauda di Venaria Reale. Alla fine del Settecento passò ai Savoia e, a seguito di un attento restauro, diventò la residenza estiva preferita dal Re di Sardegna Carlo Felice e dalla moglie Maria Cristina di Borbone. Di notevole interesse sono le carte cinesi, gli affreschi del salone centrale, dipinti in chiaroscuro all'inizio dell'Ottocento dai pittori Luigi Vacca e Fabrizio Sevesi, che ripropongono il mito di Niobe e le decorazioni pittoriche degli appartamenti reali, sempre a soggetto mitologico, opera di Carlo Pagani e Andrea Piazza. Il Castello, di proprietà comunale dal 1897, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1997, è visitabile tutte le domeniche da aprile a ottobre. Attorno al Castello uno splendido parco con alberi maestosi, rinnovato per volere dei Savoia dall'architetto Xavier Kurten, in primavera è vivacizzato da splendidi fiori, pervinche, viole, muscari ... e tulipani rossi. Un roseto, con le varietà elencate nell'inventario redatto al tempo dei Savoia è stato da poco impiantato alla accanto alla chiesa dello Spirito Santo. Con le manifestazioni “Tulipani a corte” a fine marzo e "RegalmenteRosa" a fine maggio l'invito è a passeggiare nel parco ed ammirare i colori della natura.
Le Chiese
Nel centro storico, a sud della Residenza Sabauda, si trovano la parrocchiale di San Secondo, la chiesa dello Spirito Santo che un tempo era collegata al Castello, la chiesa di San Giovanni ora adibita a Salone Parrocchiale.
Tra le colline e la pianura, nelle frazioni e nelle borgate troviamo: la chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie e il Convento fatto costruire dai Savoia a Craviano, la chiesa di San Pietro nella frazione omonima, la parrocchiale della S.S. Annunziata a Canove, la chiesa di San Defendente nella borgata omonima, la chiesa della Madonna del Carmine a Montaldo, la chiesa di San Michele nella regione Borghetto, la chiesa della Madonna delle Grazie in località Martoriano, la chiesa della S.S. Trinità nell'omonima frazione, la chiesa del cimitero dedicata a San Rocco.
Il Mulino
Posto in località Gerotte e molto usato dai contadini di tutti i paesi del circondario, anticamente della Marchesa Alfieri di San Martino e dei Marchesi Visconti Venosta è di proprietà privata dal 1929 e rimase in funzione fino al 1974. Negli ultimi anni il Comune e i proprietari hanno provveduto al restauro permettendone così la visita.
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ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI
L'economia del paese è essenzialmente agricola: caratteristiche sono le sue colture vinicole con eccellente produzione di Barbera, Bonarda, Dolcetto, Nebbiolo, Arneis... mentre nella pianura si è sviluppata un'area industriale.
La storia e l'evoluzione sociale della comunità, vivace e ricca di iniziative, è da sempre legata alle sue bellezze architettoniche, storiche, naturalistiche e in particolare al Castello. |
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APPUNTAMENTI
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Marzo: |
Regalmente Rosa |
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Festa Patronale: |
fine agosto |
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NOTIZIE UTILI
| Abitanti: |
1956 |
| Superficie: |
kmq 18,80 |
| Altitudine: |
m. 301 sul livello del mare |
| Denominazione abitanti: |
Govonesi |
| Frazioni e località: |
Canove, Craviano, Trinità, Montaldo, San Pietro, Piana |
| Comuni limitrofi: |
Castagnole delle Lanze, Costigliole d'Asti, Magliano Alfieri, Priocca, San Martino Alfieri, San Damiano d'Asti |
| Prefisso: |
0173 |
| CAP: |
12040 |
| Email: |
info@comune.govone.cn.it ; |
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INDIRIZZI UTILI
| Municipio: |
Piazza Roma 1 - Tel. 0173.58103/58809 |
| Guardia Medica: |
Tel. 0173.316316 |
| Carabinieri: |
Via Sacco, 1 - Tel. 0173.621007
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333 |
| Vigili del Fuoco: |
(Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222 |
| Farmacia: |
Farmacia Stevani Tel. 0173.58777 |
| Ospedale - Canale: |
Tel. 0173.95690 |
| Ospedale - Alba: |
Tel. 0173.316111 |
| Ospedale - Bra: |
Tel. 0172.420111 |
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COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )
| In auto: |
A6 (Torino-Savona uscita Marene; si prenda la strada statale 231 in direzione Alba- Asti. Oltrepassando Alba, dopo 15 Km sulla sinistra si troverà il bivio per Govone).
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; si prenda quindi la statale 231 in direzione Alba. Al 18° Km si incontrerà sulla destra la deviazione per Govone). |
| In aereo: |
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361) |
| In Treno: |
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km) |
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