Il Roero costituisce l'estrema porzione nord-orientale della provincia cuneese. I 23 comuni che ne fanno parte, sono compresi tra la riva sinistra del Tanaro Albese, la provincia di Asti ad Est, e la provincia di Torino a Nord.
Il territorio, attraversato centralmente dalle rocche, presenta duplice morfologia: sistema collinare piuttosto accidentato per l'area adiacente al Tanaro, sistema collinare più dolce per l'area appartenente al bacino del Po. La prima area, costituita da terreni di origine marina, è quella dove primeggia la cultura della vite; la seconda, caratterizzata da depositi di formazione continentale, è più idonea alle coltura di cereali e foraggi, cui fanno da contrappunto estesi boschi.
Una terra aristocratica:nel nome, che richiama quello della nobile famiglia astigiana protagonista del Medioevo locale, e nel paesaggio ricco di torri e castelli.
Variegato è il territorio che, in rapida sequenza, alterna la selvaggia bellezza delle rocche agli umori del bosco, agli ordinatissimi versanti collinari della vite e del pesco.
Viaggiare attraverso il Roero, percorrerne i fondovalle, toccarne le creste ed i bricchi e poi ritrarne un ricordo univoco, è impossibile. Il Roero è terra che conosce l'arte della seduzione: ammicca, incuriosisce, si fa scoprire ma non si concede mai completamente. Dando quasi il senso dell'incongruenza: viaggi nella solare luce dei sorì e d'improvviso ti trovi tra le ombre di un bosco vero e folto; lo sguardo si bea delle ordinate geometrie dei vigneti e, ad una svolta, ti ritrovi quasi sospeso su selvagge rocche; ti lasci affascinare dall'ocra delle sabbie di origine marina e, repentinamente, resti sbalordito dalle stupende tonalità delle terre rosse del quaternario; ti abbandoni alle suggestioni della civiltà della vite e del vino, poi, ti guardi intorno e ti sorprendono i giochi di luce di secolari castagni.
Calarsi in queste panoramiche è un po' offrirsi ad un gradevole abbandono, lasciando che memorie lontane ci sorprendono dandoci la sensazione che il tempo e l'uomo sono ancora legati alle stagioni e alla terra.