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CASTAGNITO - MONOGRAFIE E INFORMAZIONI
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Castagnito
Castagnito
CENNI STORICI

Posto fra Tanaro e Borbore, il territorio di Castagnito apparteneva dalla fine del X secolo all'abbazia di Breme, la quale possedeva sul territorio quattro priorati: S. Quirico, S. Maurizio, S. Maria di Soarme e S. Pietro della Serra. Nel XII secolo l'abbazia cede parte del dominio superiore al vescovo d'Asti, che la gestisce tramite castellani (‘de Castagneto', ‘de Curia', ‘de Jaffa', ecc.). L'altra metà della signoria, che dalla metà del XIII secolo era in possesso dei conti di Biandrate, viene da questi venduta nel 1299 ai Roero, i quali ne fanno omaggio al vescovo d'Asti, ottenendo poi la restante parte nel 1376 e mantenendo la totale signoria fino all'abolizione dei feudi.
Nel ripido pendio a levante della borgata Roncheiso, il Casalis segnalava a metà ‘800 la presenza di una ventina di cave di gesso.

DA VISITARE

"Castel Verde"
Così viene oggi denominato il colle che domina il concentrico; su di esso sorgevano un tempo attorno ad una torre alcune costruzioni, racchiuse entro un muro di cinta, secondo una originaria tipologia. Una torre e un domenionum (mastio, dongione) sono citati nel 1202; “castrum et turris” sono citati pochi lustri dopo, mentre nel 1338 vi si ricorda una casa dei De Braida. Un'epica pagina di storia locale ha luogo, il 21 febbraio 1369, davanti al castello (ante castrum) di Castagnito: uno scontro fra le milizie mercenarie inglesi di Odoard the Dispenser e quelle dei Visconti del Monaco di Hecz, nel corso del quale vengono fatti prigionieri i capitani milanesi Azimo Caymo e Jacopo Dal Verme. Non facendo i Roero residenza in loco, il castello non ebbe mai altra veste rispetto alla prima. La torre sopravvisse integra alcuni secoli; gli ultimi resti scomparvero a metà dell'800.

Le Chiese
La parrocchiale di S. Giovanni, nata come ‘oratorio' della “villa” in sostituzione della scomparsa parrocchiale dei Ss. Quirico e Giolitta (a ponente dell'abitato, dove si trovava anche il cimitero), fu ricostruita fra il 1664 e il 1668 sotto la direzione del mastro Francesco Finale; della precedente costruzione fu conservato solo il campanile. A pochi metri si trova la chiesa dello Spirito Santo, fatta costruire dai Disciplinanti bianchi in belle forme barocche nel 1708, su disegni dell'architetto Carelli; si orna di un pregevole portale. A lato della strada che scende al Tanaro sorge la cappella di S. Bernardo, ricostruita nel secondo quarto del ‘700 in graziose linee barocche, a pianta circolare, con pronao. Più a valle, nella frazione di S. Giuseppe, sorge la chiesa omonima, citata dal ‘700 ed elevata a parrocchiale nel 1912, erede dell'antica chiesa di S. Pietro (ora pilone all'estremità della ‘serra' omonima, in territorio di Magliano).

ECONOMIA E PRODOTTI TIPICI

L'agricoltura ha mantenuto un ruolo di tutto rilievo, avendo saputo rinnovarsi nelle colture e modernizzarsi nelle strutture aziendali. Vissuta la prima metà del Novecento nel segno della peschicoltura, sull'onda di quel vivificante processo economico che ha portato il contadino del Roero a diventare frutticoltore, in questi ultimi decenni l'agricoltura ha dato segni di grande vitalità. La frutticoltura è voce economica importante e annovera varie specialità di frutta, ma particolarmente rinomate sono le pesche e le pere della varietà locale “Madernassa”.
La viticoltura, che qui ha vissuto l'esperienza di una cantina sociale, ha tratto nuovo vigore dalla valorizzazione dei vini locali con l'istituzione della d.o.c. “Roero” per il Nebbiolo e della d.o.c. "Roero Arneis" per il pregiato vino bianco tipico proprio delle colline della sinistra Tanaro albese. Crescente importanza va assumendo il turismo enogastronomico.

Nel passato erano attive numerose cave di gesso che rappresentavano una discreta fonte di occupazione e di reddito. Alla larga disponibilità di questo materiale erano inoltre legate particolari tipologie costruttive delle abitazioni contadine che presentavano soffitti con decorazioni in gesso.
Ma Castagnito è anche uno dei paesi dell'Albese che hanno conosciuto più vistose trasformazioni urbanistiche e demografiche. Infatti, accanto al capoluogo e alla frazione San Giuseppe si è sviluppato un importante nucleo abitativo nella località Baraccone, sulla statale Alba-Asti. La repentina e considerevole crescita di questa frazione ha rappresentato l'elemento di maggior impulso economico per il comune, in quanto lungo la trafficata statale sono sorte numerose iniziative commerciali, artigianali e industriali, operanti nei più svariati settori.

APPUNTAMENTI

Maggio: Rassegna 1 Maggio - Esposizione e vendita fiori e piccoli animali
Giugno: 1a Settimana Giugno - Festa di San Giuseppe
Settembre: 1a Settimama Settembre - Festa patronale capoluogo

NOTIZIE UTILI

Abitanti: 1715
Superficie:
kmq 7,09
Altitudine: m. 350 sul livello del mare
Denominazione abitanti:
Castagnitesi
Frazioni e località:
Baraccone, San Giuseppe
Comuni limitrofi:
Guarene, Vezza d'Alba, Castellinaldo, Magliano Alfieri, Neive, Barbaresco
Prefisso: 0173
CAP: 12050

INDIRIZZI UTILI

Municipio: Piazza Garibaldi 1 - Tel. 0173.213139
Guardia Medica: Tel. 0173.316316
Carabinieri: Via Boschetto, 1 (Canale) - Tel. 0173.979345
Via Tanaro, 1 (Alba) - Tel. 0173.441333
Vl. Costituzione, 17 (Bra) - Tel. 0172.425261
Vigili del Fuoco: (Alba) Tel. 0173.440212
(Bra) Tel. 0172.412222
Farmacia: Farmacia Dr. Cravero Tel. 0173.211349
Ospedale - Canale: Tel. 0173.95690
Ospedale - Alba: Tel. 0173.316111
Ospedale - Bra: Tel. 0172.420111

COME ARRIVARE ( Calcola il tuo itinerario )

In auto:
A21 (Torino-Piacenza uscita Asti Est; seguire le indicazioni per Isola d'Asti - Magliano Alfieri / Castagnito).
A6 (Torino-Savona uscita Marene; seguire le indicazioni per Bra - Alba - Canale / Castagnito).
In aereo:
Cuneo Levaldigi (S.S. 20 Savigliano 12040 LEVALDIGI - CN - Tel. 0172.374374)
Torino Caselle (10072 CASELLE TORINESE - TO - Tel. 011.5676361)
In Treno:
Torino - Bra - Alba (70 km), Torino - Cavallermaggiore - Alba (75 km)

 

 
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